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Freeplane: cosa sono gli attributi dei nodi?

Usando Freeplane per creare una mappa, è possibile trasformare un nodo in un vero e proprio foglio elettronico, sfruttando le caratteristiche degli attributi dei nodi. Vediamo come.

Mappe statiche e dinamiche

Come sai, Freeplane permette di creare vari tipi di mappe, e non solo le mappe mentali per cui è stato creato. Si tratta però, in tutti i casi, di mappe che possiamo definire statiche: infatti anche se cambiano e si evolvono seguendo le linee del tuo ragionamento, questo succede solo perché sei tu a modificarle man mano, nodo per nodo.

Potresti però volere qualcosa che permetta, allo stesso tempo, di risparmiare tempo e aumentare potenza e versatilità delle nostre mappe, rendendole più dinamiche. Quindi capaci, in un certo senso, di modificarsi da sole reagendo ai cambiamenti che operi tu. Certo, le mappe di Freeplane, almeno per ora non sono in grado di ridisegnarsi da sole (e confesso che, se dovessero cominciare a farlo, sarei piuttosto preoccupato: vorrebbe dire aver perso il controllo della situazione!), ma il programma ci mette a disposizione alcune funzionalità davvero utili per ottenere qualcosa del genere.

Abbiamo già parlato dei nodi clone, che fanno qualcosa di simile, in quanto le modifiche a uno di essi vengono applicate a tutti gli altri. Ma non è questo il solo strumento che Freeplane offre, e non è nemmeno il più potente.

Gli attributi dei nodi

A questo punto entrano in scena gli attributi dei nodi. Come definirli? Strizzando l’occhio ai programmatori, si può dire che sono l’equivalente delle variabili. Ma se adotti un punto di vista più generale, credo che la definizione migliore sia: qualcosa di molto simile alle celle di un foglio di calcolo. Come queste, gli attributi sono dei contenitori, nei quali puoi mettere sia valori (cioè dati) che formule, applicandovi un particolare formato di visualizzazione.

Sai già che un nodo può contenere una formula. Ora aggiungo che può farlo sia direttamente (nel cuore del nodo), che indirettamente (in un attributo). Questa seconda soluzione aumenta moltissimo le potenzialità di una mappa, considerato che posso aggiungere più attributi a ciascun nodo, trasformandolo quindi in una vera e propria tabella, proprio come quelle che realizzi con LibreOffice Calc o un altro programma simile.

Come si creano

Creare un attributo è semplice: basta aprire la scheda Calendario e Attributi del pannello comandi laterale. Poi selezioni il nodo che ti interessa e premi il pulsante Nuovo Attributo, nel pannello in basso. A questo punto, nell’ultima riga del pannello, appaiono due riquadri affiancati: nel primo devi digitare il nome dell’attributo, nel secondo il suo valore o la formula che deve contenere. Conferma con Enter e i dati che hai immesso appariranno sotto al nodo, dove diventa visibile anche una icona che indica la presenza di attributi.

gli attributi dei nodi - nodo con attributi

Un nodo con due attributi.

Al valore di ciascun attributo puoi assegnare un formato specifico, scegliendolo tra quelli disponibili nel menu a discesa del campo Formato valore, che trovi sempre nel pannello laterale. Appena sopra c’è un altro pulsante, che assegna all’attributo la Larghezza ottimale che permette di visualizzarlo per intero. Ricorda però che non è possibile superare la larghezza massima impostata per il nodo (nella scheda Formato).

attributi dei nodi - i controlli per la creazione

I controlli per creare gli attributi.

Come si usano

Come si usano gli attributi dei nodi lo abbiamo già detto, in pratica, quando li abbiamo definiti: permettono di trasformare ciascun nodo in un piccolo foglio elettronico, capace di eseguire calcoli anche complessi il cui risultato cambia quando modifichi i valori contenuti in un nodo o in un altro attributo. Questa pagina del wiki di Freeplane riporta, tra gli altri, diversi esempi molto interessanti dell’uso degli attributi.

Questa gestione dinamica dei dati nelle mappe permette di aumentarne molto la versatilità, e spiana la strada per lo sfruttamento di un’altra caratteristica di Freeplane, di cui parleremo prossimamente: la possibilità di trasformare una mappa in una vera e propria presentazione.

E Tu cosa ne pensi?

Credi che gli attributi dei nodi siano utili? Come li usi (o li userai) nelle tue mappe? Scrivi un commento per farcelo sapere, e poi… Stay Tuned!

Updated: 21 Novembre 2018 — 21:39

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