Come gestire i nodi nelle mappe di Freeplane

Le mappe di Freeplane sono formate da nodi secondari collegati tra loro e al nodo principale. Ma le mappe mentali crescono e cambiano molto spesso, per cui può essere necessario spostare qualche ramo, o cambiare i collegamenti tra i nodi. Vediamo quindi come gestire il posizionamento dei nodi nelle mappe di Freeplane.

Anche se, devo ammettere, le mappe mentali più ricche d fascino sono quelle con un aspetto leggermente caotico e “vissuto” (questo almeno secondo i miei gusti), in fase di

revisione è spesso necessario riordinare la posizione dei nodi. A volte a causa dei rami “potati”, oppure per rendere il tutto più leggibile o dare risalto ai concetti più importanti.

Dove Freeplane crea i nodi

Prima di spostare i nodi esistenti, vediamo un attimo come Freeplane crea i nuovi nodi, e soprattutto in quale posizione. Apriamo perciò una nuova mappa vuota.

Già sappiamo che tutte le mappe hanno al centro un nodo principale, da cui nascono tutti gli altri. Troviamo qui, a quello che potremmo chiamare “livello zero” della mappa, una struttura che si ripete nei livelli successivi, con un nodo padre e vari nodi figli. Questi a loro volta sono padri di altri nodi figli, e così via. Per inserire un nodo figlio nella nostra mappa, basta selezionare il nodo padre e premere “Ins“. In questo caso il nodo principale è già selezionato, essendo l’unico esistente.

Gestire i nodi nelle mappe di Freeplane: il primo nodo figlio

Gestire i nodi nelle mappe di Freeplane: il primo nodo figlio

Ecco: il nodo appena creato appare a destra del genitore. Ora, per aggiungere nuovi rami alla mappa dobbiamo inserire altri nodi allo stesso livello del primo, cioè altri figli del nodo principale. Per farlo abbiamo due strade:

  1. Premere “Enter“. Aggiungiamo così altri nodi fratelli del primo, e Freeplane li piazzerà sotto a questo.
  2. Selezionare di nuovo il nodo principale e premere “Ins“. Il nuovo nodo così ottenuto è sempre figlio del nodo principale, ma non è fratello del primo. Compare infatti al lato opposto, in posizione completamente indipendente.

Smettiamo adesso di parlare di padri e figli, dato che troppi parenti generano sempre confusione. Ricaviamo invece da quanto visto finora una regola generale: ogni nuovo nodo creato a partire da quello principale verrà disegnato da Freeplane sui lati opposti di questo, alternativamente.

Gestire i nodi nelle mappe di Freeplane: il secondo nodo figlio

Gestire i nodi nelle mappe di Freeplane: nodi figli e fratelli

Quindi Freeplane cerca di creare mappe equilibrate, che noi scombiniamo in tutti i modi possibili.

Cambiare la distanza tra i nodi

Quando la mappa che stiamo creando comincia a complicarsi, tra nodi, dettagli e note diventa difficile distinguere a quale ramo appartengono i vari elementi. In questi casi, oltre all’uso di colori e caratteri diversi per ciascun ramo, può essere utile aumentare la distanza verticale tra un nodo e l’altro, per separare i rami tra loro. Lo facciamo entrando nel pannello di formattazione, pressappoco a metà altezza. Il campo che dobbiamo modificare è: “Child gap“. Non è in italiano perché l’interfaccia non è ancora completamente tradotto (se qualcuno ha voglia di dare una mano, forza!), ma ci permette di impostare una nuova distanza e, volendo, cambiare anche l’unità di misura corrispondente.

gestirenodimappe_cambiodistanza

Gestire i nodi nelle mappe di Freeplane: cambiare la distanza tra i nodi

Così cambiamo la distanza verticale tra i nuovi nodi che creeremo d’ora in poi. Vediamo invece come spostare i nodi già presenti nella mappa.

Spostare nodi da un lato all’altro della mappa

Spostare un nodo da un lato all’altro della mappa è relativamente semplice. Dico relativamente perché la procedura è facilissima, ma se dal nodo che spostiamo parte un ramo con altri nodi, sarà necessario sistemare manualmente la posizione di tutti, uno alla volta. Muovendo il cursore all’inizio del nodo da spostare, comparirà la “maniglia” di spostamento (e il cursore cambia forma). Ora premiamo il tasto sinistro e trasciniamo il nodo nella sua nuova posizione.

Gestire i nodi nelle mappe di Freeplane: spostare un nodo

Gestire i nodi nelle mappe di Freeplane: spostare un nodo.

A questo punto occorre notare una cosa: ammettiamo di aver spostato a sinistra un nodo creato sul lato destro della mappa. Freeplane registrerà il cambiamento di posizione, ma non quello del lato di appartenenza. Cosa vuol dire? Che qualsiasi nodo generato da quello appena spostato nascerà sul suo lato destro, come se fosse ancora nella posizione originale. Dovremo quindi, come dicevo, intervenire a mano sulla posizione di tutti i rami collegati a quello che ha cambiato posizione.

Gestire i nodi delle mappe di Freeplane: i nuovi nodi sono sul lato precedente allo spostamento

Gestire i nodi delle mappe di Freeplane: i nuovi nodi sono sul lato precedente allo spostamento

Si tratta in realtà di una caratteristica piuttosto fastidiosa, che spero venga eliminata nelle prossime release del programma.

Un’altra cosa da tenere presente: se spostiamo un nodo verticalmente, si sposteranno automaticamente anche gli altri, per evitare sovrapposizioni. Ma l’effetto finale non è sempre soddisfacente. Per evitare il problema occorre mettere il segno di spunta alla voce di menu: “Modifica>Nodi posizionati liberamente“. In questo modo si muoverà solo il nodo che vogliamo spostare.

Spostare i nodi da un ramo all’altro delle mappe di Freeplane

Completiamo il discorso sugli spostamenti provando a muovere un nodo da un ramo della mappa a un altro. Ricordiamoci che, anche in questo caso, se dal nodo che spostiamo partono altri nodi, verrà spostato tutto il ramo. Possiamo creare un nuovo collegamento di due tipi: a un nuovo nodo padre oppure a un nodo fratello.

Portiamo il cursore sul nodo da spostare, premiamo il tasto sinistro e trasciniamo il nodo sopra a quello a cui dobbiamo collegarlo. Quest’ultimo cambierà colore: una ombreggiatura grigia indicherà il lato dove sarà creato il nuovo collegamento.

Nodi fluttuanti e gruppi di nodi

Per finire, un accenno agli altri due tipi di nodi che Freeplane mette a disposizione: nodi fluttuanti e gruppi di nodi.

Un nodo fluttuante è un nodo che non ha collegamenti di livello superiore. Detto diversamente: è un altro nodo principale che non si collega a nessun ramo della mappa, ma da cui possono partire nuovi rami. In pratica, una mappa nella mappa. Si crea dal menu: “Modifica>Nuovo nodo>Nuovo nodo fluttuante” e può essere posizionato ovunque.

Un gruppo di nodi è un nodo che fa riferimento ad altri, a cui è collegato con una parentesi graffa. È come se fosse un nodo figlio di tanti nodi padre invece che di uno solo. Si crea selezionando tutti i nodi a cui si riferisce e poi cliccando su “Gruppo nodi – nuovo nodo” nel menu contestuale.

Gestire i nodi nelle mappe di Freeplane: nodo fluttuante e gruppo nodi

Gestire i nodi nelle mappe di Freeplane: nodo fluttuante e gruppo nodi.

Per adesso basta. Certamente non abbiamo visto tutto quello che c’è da vedere, ma ne sappiamo abbastanza per aver voglia di saperne di più, e questo è ciò che conta. E non mi stanco mai di ripetervi: provate, sperimentate, domandate e commentate!

E, naturalmente, stay tuned!

Updated: 30 Novembre 2016 — 11:47

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