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Come impostare i metadati in Calibre – 1

Riprendiamo a parlare di Calibre e dei metadati che associa a ciascun e-book. Si tratta, secondo me, di un argomento fondamentale che tratteremo in più post. L’importanza dei metadati per l’identificazione di un libro elettronico dovrebbe essere chiara a tutti, per cui evitiamo di perderci in chiacchiere, e lanciamo subito Calibre per vedere come stanno le cose.

Quando aggiungiamo un e-book alla biblioteca di Calibre, il programma legge automaticamente i metadati inclusi nel file e li memorizza nel suo database. Ma non sempre tutto funziona come dovrebbe e tutte le informazioni vanno al loro posto. Quindi, una volta importato il libro, è sempre opportuno controllare i metadati esistenti, e completarli o correggerli se necessario.

La finestra dei metadati

Una volta selezionato un libro qualsiasi, usiamo il pulsante “Modifica metadati” per aprire la relativa finestra.

Calibre - finestra di gestione dei metadati

La finestra di gestione dei metadati di Calibre

Questa ci consente di intervenire su tutti gli elementi che identificano i nostri libri all’interno della biblioteca. Nella finestra troviamo una lunga serie di informazioni che riguardano l’e-book, la sua storia e il suo aspetto (la copertina). Possiamo anche aggiungere la nostra valutazione del contenuto e una vera e propria recensione. Ma andiamo per ordine, e cominciamo il nostro esame partendo dalle prime righe in alto.

Titolo, autore e serie

I primi due campi, non hanno bisogno di grosse spiegazioni: titolo e autore sono semplicemente titolo e autore (o autori, visto che possiamo inserirne più di uno), appunto. Ricordiamoci però che il titolo che va scritto qui, e cioè il titolo dell’e-book su cui stiamo lavorando, è quasi sempre diverso dal nome del file corrispondente.

Appena sotto agli autori c’è lo spazio per inserire il nome della serie alla quale l’e-book appartiene. Serie, collana, rivista, qualsiasi cosa sia in più volumi che possono essere raggruppati sotto un titolo collettivo va qui. Inserendo una parola in questo campo, si attiva quello a fianco, che riporta il numero del volume che stiamo catalogando.

Attorno a questi campi ci sono alcuni pulsanti che danno accesso a diverse funzioni.

Calibre - dettaglio della finestra metadati 1

I metadati per: titolo, autore e serie.

Prima del titolo, vediamo un pulsante con due quadratini, uno azzurro e l’altro verde: serve a scambiare tra loro i contenuti dei campi autore e titolo. Capita abbastanza spesso che la lettura automatica dei metadati scambi tra loro questi due campi, per cui questo tasto torna sempre comodo. Appena sotto c’è il pulsantino che apre la finestra di gestione degli autori. Qui possiamo aggiungere nomi nuovi, modificare quelli in archivio o cancellarli completamente.

Dopo i campi Titolo e Autore ci sono due tasti con una freccia verde. Servono a forzare il ricalcolo dei due campi successivi, che mostrano in che modo il titolo e il nome dell’autore verranno letti dalla funzione di ordinamento. In altre parole, qui vediamo in anteprima come Calibre “legge” queste informazioni e, di conseguenza, in quale posizione finiranno nel corrispondente indice alfabetico. Se il contenuto dei campi di ordinamento non corrisponde a quello dei campi principali, la differenza verrà evidenziata in rosso.

Il pulsante dopo il campo “Serie” che mostra il simbolo del riciclo, serve invece a cancellarne il contenuto.

L’elenco dei formati e i suoi pulsanti

Proseguendo, sempre nella parte superiore della finestra, troviamo un riquadro che elenca i formati di file presenti in biblioteca per il libro che stiamo esaminando. Come sapete, oltre al PDF e all’Epub esistono anche altri tipi di file destinati a contenere e-book, e noi potremmo averne più di uno. Cioè avere più file che contengono lo stesso libro. In questa lista ne vediamo l’elenco completo.

Il piccolo libro verde col segno più ci permette di aggiungere nuovi file, e quindi nuovi formati. Il simbolo di riciclo appena sotto serve invece a cancellare uno dei formati esistenti, dopo averlo selezionato.
Formati diversi potrebbero contenere metadati diversi e perfino avere copertine diverse. Coi due tasti che precedono l’elenco possiamo caricare nel database la copertina (tasto sopra) o i metadati (tasto sotto) che abbiamo scelto.

Per adesso basta, continueremo a parlare dei metadati di Calibre la prossima volta, visto che c’è ancora moltissimo da dire. Quindi… Stay Tuned!

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